L'overbooking è il fenomeno per cui un'imprenditore accettando più prenotazioni semplici (semplici perché non sono previste caparre) rispetto alla sua capacità si ritrova da non poter soddisfare tutti i turisti, perché non è avvenuta alcuna disdetta. In ambito alberghiero questo accade perché statisticamente sono previste un determinato numero di disdette(seppur non c'è una disciplina apposita, ma ravvisabile un'analogia nella disciplina dei trasporti aerei). 
Ma se non ci sono disdette? E quindi se arriva un turista che ha prenotato e non trova posto?
L'albergatore ha l'obbligo di risarcimento. Egli è tenuto a trovare una sistemazione di pari qualità o maggiore senza aggravio al turista. Si tratta di un risarcimento in forma specifica.
Il turista può chiedere il risarcimento del danno per vacanza rovinata quando, avendo il turista l'onere della prova, è stata offerta una sistemazione peggiore.
Se il turista ha prenotato direttamente all'albergatore, solo questo è responsabile. Se il turista ha prenotato tramite agenzia di viaggi, questa è responsabile, salvo la possibilità di rivalsa sull'albergatore.
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