Albert Eistein
Beh anzitutto direi che un pregiudizio è una visione di qualcosa/qualcuno a prescindere dalla realtà dei fatti.
Diverso dalla prima impressione perchè in tal caso l'impressione nasce dopo un primo contatto.
Mentre nel pregiudizio manca il contatto. Ci si può chiedere allora come può nascere un giudizio senza avere un soggetto dinanzi che si materializza in qualche modo nella nostra mente.
In tal caso il pregiudizio è un processo di elaborazione di un mondo virtuale le cui fondamenta sono nelle esperienze passate. Non a caso chi ha un pregiudizio accompagno questo suo giudizio con frasi del tipo: sai quante ne ho viste io?! Sono tutti così?
Ebbene un pregiudizio allora diventa difficile da spezzare nel momento in cui una persona giunge all'asserto per cui le sue esperienze regresse siano abbastanza per poter visualizzare un soggetto senza venirne a contatto.
Una persona però dovrebbe sempre ricordarsi che seppur avere pregiudizi è un eurisma efficiente non sempre le situazioni si ripetono pari pari. Dovremmo comunque ricordare che c'è una percentuale di errore, che seppur piccola è comunque presente.
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